
1 – Crea un corner “Vista Fragile” (anche piccolo) con naming chiaro: aiuta le persone a riconoscersi senza vergogna.
2 – Protocollo in 3 step: ascolto (situazioni di vita), prova guidata, piano d’uso a casa. Semplifica, non “tecnicizzare”.
3 – Lenti/filtri e illuminazione: spesso il salto di qualità è contrasto + comfort, più che “ingrandire e basta”.
4 – Training al cliente e al caregiver: 15 minuti di “come si usa” valgono più di un prodotto premium lasciato nel cassetto.
5 – Rete clinica: accordi leggeri con oculista/ortottista per invii reciproci e “linguaggio comune” sul bisogno.
6 – Misura l’impatto: non solo scontrino. Traccia: ritorni, soddisfazione, autonomia percepita, invii ricevuti (è il tuo vero KPI).Inizio modulo
Nicola Di Lernia