
La progressione miopica giovanile non è più “solo” un difetto da occhiali, ma un percorso che, se corre, aumenta il rischio di miopia elevata da adulti.
Nel mondo, i numeri stanno salendo in modo costante. Una grande meta-analisi (dati fino al 2023) stima che la miopia nei 5–19 anni sia arrivata a circa 36% e potrebbe superare 740 milioni di ragazzi entro il 2050 (circa 40%). (bjo.bmj.com)
Le aree più “calde” restano l’Asia orientale e i contesti urbani, dove studio intenso/near work (lavoro da vicino) e meno tempo all’aperto spingono parecchio. (PubMed)
In Italia i dati “nazionali” uniformi non sono tanti come in alcuni Paesi asiatici, ma la direzione è chiara: la Società Italiana di Pediatria e la SIP (Società Italiana di Pediatria / comunicazioni riprese da SIP e stampa) riportano stime di circa 36% nei 5–19 anni e un aumento rilevante rispetto a 30 anni fa. (Società Italiana di Pediatria)
Abbiamo anche evidenze su campioni italiani che mostrano un aumento di miopia dopo i periodi di lockdown (più indoor e schermi). (PMC)
Sul fronte “popolazione generale”, IAPB Italia riporta che la miopia riguarda indicativamente circa 25% degli italiani (stima complessiva). (iapb.it)
Nicola Di Lernia